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Cattedrale

Abbazia del Goleto

Castello

 

 

 

 

 

Webmaster: Alessandro Di Pietro

 

 

 

SANT’ANGELO DEI LOMBARDI

CENNI STORICI 

La città di Sant’Angelo dei Lombardi fu fondata dai Longobardi, divenendo sede di Diocesi fin da Papa Gregorio VII. Per la sua importanza la città restò nel demanio regio fino al 1559, dopodiché fu assegnata ai Caracciolo, ai Carafa e poi agli Imperiale, che tennero il principato fino all’eversione della feudalità (1807). Dopo il periodo feudale Sant'Angelo si sviluppò divenendo sede di servizi e uffici pubblici che l’hanno resa il capoluogo amministrativo dell’Alta Irpinia. Pur avendo perso a causa dei terremoti molte delle sue ricchezze artistiche, Sant’Angelo conserva ancora oggi notevoli testimonianze del suo prestigioso passato. Si consiglia la visita al Centro Storico, con l'impianto urbanistico tipicamente medioevale. La facciata della Cattedrale (sec. XI) è arricchita da statue e da un maestoso portale a tuttosesto; all'interno un bellissimo Crocefisso ligneo ed un ammirevole corredo oleografico, con tele del Vaccaro e del Ricciardi. Il possente Castello, di recente restaurato, conserva perimetri murari di epoca longobarda, strutture normanne e sveve e una grande basilica tardomedioevale e l’imponente torre quadrata, parte rilevante dell'originario impianto difensivo. Assai suggestiva la Chiesa di S.Marco, con le numerose lapidi e i sarcofagi di uomini illustri di Sant’Angelo. Il monumento certamente più importante è l'Abbazia del Go­leto, fondata da San Guglielmo nel 1128. Il  complesso si compone della Chiesa Inferiore e della Cappella di S. Luca (XIII sec.), dei ruderi perimetrali della Chiesa Grande disegnata da Domenico Vaccaro (sec. XVIII) e della Torre Febronia (1212), costruita riutilizzando materiale di antichi monumenti romani. La visita della città consente di apprezzare le botteghe artigiane dove, richiamandosi alla tradizione, si lavora la pietra, i vimini e la ceramica artistica. Di grande fascino, infine, è la visita alla bottega dove si realizzano bellissimi presepi apprezzati in tutto il mondo.

COME ARRIVARE

Per chi viene da Napoli, si consiglia l´uscita di Avellino Est: si prosegue lungo l´Ofantina in direzione Montella-Lioni. Si arriverà così all´uscita di Sant'Angelo dei Lombardi, dalla quale occorrono appena 6 chilometri per arrivare nel centro del paese. L´uscita di Avellino Est è invece consigliata anche per chi arriva da Salerno. Altra possibilità: la Salerno-Reggio Calabria, con uscita a Contursi prima di imboccare la fondovalle in direzione Lioni. Sulla Napoli-Bari è possibile uscire anche al casello di Grottaminarda: si prosegue poi sulla Statale 425 fino al bivio di Sant'Angelo dei Lombardi.

 

   

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