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SANT’ANGELO DEI LOMBARDI
CENNI STORICI
La
città di Sant’Angelo
dei Lombardi fu fondata dai Longobardi,
divenendo sede di Diocesi fin da Papa
Gregorio VII. Per la sua importanza la città restò nel
demanio regio fino al 1559, dopodiché fu assegnata ai Caracciolo,
ai Carafa e poi
agli Imperiale,
che tennero il principato fino all’eversione della feudalità
(1807). Dopo il periodo feudale Sant'Angelo si sviluppò divenendo
sede di servizi e uffici pubblici che l’hanno resa il capoluogo
amministrativo dell’Alta Irpinia. Pur avendo perso a causa dei
terremoti molte delle sue ricchezze artistiche, Sant’Angelo
conserva ancora oggi notevoli testimonianze del suo prestigioso
passato. Si consiglia la visita al Centro
Storico,
con l'impianto urbanistico tipicamente medioevale. La facciata
della Cattedrale (sec. XI) è arricchita da statue e da un
maestoso portale a tuttosesto; all'interno un bellissimo Crocefisso
ligneo ed un ammirevole corredo oleografico, con tele
del Vaccaro e del Ricciardi. Il possente Castello,
di recente restaurato, conserva perimetri murari di epoca longobarda,
strutture normanne e sveve e una grande basilica
tardomedioevale e l’imponente
torre quadrata, parte rilevante dell'originario impianto
difensivo. Assai suggestiva la Chiesa
di S.Marco,
con le numerose lapidi e i sarcofagi di uomini illustri di Sant’Angelo.
Il monumento certamente più importante è l'Abbazia
del Goleto, fondata da San Guglielmo nel 1128. Il
complesso si compone della
Chiesa Inferiore e della Cappella
di S. Luca (XIII sec.), dei ruderi perimetrali della
Chiesa Grande disegnata
da Domenico Vaccaro (sec. XVIII) e della Torre
Febronia (1212), costruita riutilizzando materiale di
antichi monumenti romani. La visita della città consente di
apprezzare le botteghe artigiane dove, richiamandosi alla tradizione,
si lavora la pietra, i vimini e la ceramica artistica. Di grande
fascino, infine, è la visita alla bottega dove si realizzano
bellissimi presepi apprezzati in tutto il mondo.
COME
ARRIVARE
Per chi viene
da Napoli, si consiglia l´uscita di Avellino Est: si prosegue
lungo l´Ofantina in direzione Montella-Lioni. Si arriverà così
all´uscita di Sant'Angelo dei Lombardi, dalla quale occorrono
appena 6 chilometri per arrivare nel centro del paese. L´uscita
di Avellino Est è invece consigliata anche per chi arriva da
Salerno. Altra possibilità: la Salerno-Reggio Calabria, con
uscita a Contursi prima di imboccare la fondovalle in direzione
Lioni. Sulla Napoli-Bari è possibile uscire anche al casello
di Grottaminarda: si prosegue poi sulla Statale 425 fino al
bivio di Sant'Angelo dei Lombardi.
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